Stati d’Animo
Mostre, Roma, 16 settembre 2017
Immagine copertina: CLARA DE SANTIS - Donna al chiaro di luna - pastello su carta - cm 56x43

"Linearismo raffinato, eleganza e bellezza. Questi i tre concetti attorno ai quali ruota la produzione artistica di Clara De Santis, artista poliedrica che ha trovato nella pittura il suo strumento d’elezione. Il suo è un linguaggio diretto che con limpidezza sottopone allo sguardo un excursus sulla bellezza nella sua forza prorompente. Le figure e i corpi che popolano le sue opere sono colti nella loro magnificenza statuaria, nell’apice della loro carica sensuale, afferrati nell’attimo parossistico di una vitalità che si sprigiona nelle scelte cromatiche, nella perfezione delle forme. Di contro, nell’assaporare la fulgidezza di una giovinezza che fiorisce in tutto il suo splendore, si insinua tra i bagliori il pensiero dell’effimero e della fugacità. Pensiero che è un contro altare inquieto ma necessario a far risaltare in modo ancora più potente le energie vitali, che presto potrebbero svanire nell’inesorabile scorrere del tempo. Così facendo l’artista salernitana incanta gli occhi, lasciando estasiati e turbati gli animi." - Diana Cardaci

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Mostra collettiva di Arte Contemporanea

“STATI D’ANIMO”

16 – 25 Settembre 2017

ARTE BORGO GALLERY

Borgo Vittorio, 25 – Roma

Vernissage sabato 16 settembre 2017 ore 17.30

Quante sono le possibilità della materia dello spirito di organizzarsi? Infiniti sono gli stati dell’animo, una moltitudine sono le forme in cui questo si aggrega, si compone, si colora.

Combinazioni emotive inesauribili che PromArte intende sondare e proporre in occasione della mostra collettiva di Arte Contemporanea “Stati d’Animo”.

L’esposizione sarà ospitata dal 16 al 25 Settembre 2017 presso Arte Borgo Gallery, spazio espositivo incastonato nelle atmosfere medievali del Rione Borgo a Roma, crocevia di storie e persone, luogo dal respiro internazionale che richiama ogni giorno migliaia di persone alla scoperta di uno dei pochissimi quadranti in cui si conservano le tracce del medioevo nella Capitale, stretto tra le sinuosità del Tevere e la maestosità del Vaticano.

Con il caldo abbraccio della Basilica di San Pietro appena alle spalle della Galleria, la mostra prenderà avvio sabato 16 settembre alle ore 17,30, occasione in cui la critica e storica dell’arte Dott.ssa Francesca Bogliolo aprirà le danze con una presentazione critica dell’evento.

“Dialogo con gli artisti” – alle ore 18.30 ci sarà un momento di incontro e scambio, che PromArte vuole proporre tra gli artisti partecipanti e la critica ed economista dell’arte Dott.ssa Diana Cardaci. Un’occasione per dialogare sull’arte scoprendo ed esplorando le opere e le poetiche presenti in mostra, prendendo spunto dai commenti critici realizzati dalla Dott.ssa Cardaci per tutti gli artisti in mostra.

Frammenti di vita, rimembranze, attimi e emozioni compongono le tessere di un mosaico, gli artisti pescano nel grande mare dell’esistenza e ne incorniciano flussi, vortici e bagliori dando corpo e sostanza alla propria vita emotiva. Come il tuffatore di Pompei, si lanciano con il cuore gonfio di ardore e paura tra i flutti dell’ignoto, scuro, placido, meraviglioso e implacabile, lasciandosi trasportare dalle correnti, richiamati dal loro cangiante baluginare. Spingendosi ai imiti dei confini corporei, in uno stato di estasi sensoriale, gli artisti sono in grado di porsi in ascolto delle forze emotive che li muovono, degli Stati d’Animo che li agitano, dando loro una dimensione spazio-temporale attraverso la forma espressiva.

Forme espressive che trascrivono in materiali, pigmenti e sostanza un magma interiore prodotto dal continuo andirivieni della vita, del suo caos prolifico. Operazione sempre ardita, che addita le cose e le chiama per nome, dando ad esse un ordine, cercando in questo modo di dissipare i rovi e le spine dell’esistenza. La pratica artistica è infatti, in questo senso, un atto necessario alla vita e alla capacità ostinata di resistere ad essa e alle sue assurdità, continuando ad amarla profondamente.



“Essi sono altrove molto più lontano della notte molto più in alto del giorno,

nell’abbagliante splendore del loro primo amore”

Jacques Prévert

Artisti: Vincenzo Armato, Carlo Balljana, Claudio Barbugli, Marco Biscardi, Roberto Bonetti, Marco Bordieri, Anna Maria Calamandrei Santi, Loredana Caretti, Stefano Catalini, Pierluigi Cocchi, Angelo Colangelo, Mauro Soave Conti, Zeno Da Verona, Federico De Angelis, Giulia De Martino, Clara De Santis, Alessandro Donaggio, Sinikka Elfving, Giacomo Frigo, Mayra Herrera “Mayita”, Marisa Lelii, Carlotta Mantovani, Laura Pozzi Rinaldi, Paolo Remondini, Franca Sacchi, Elvira Salonia, Rosalba Santacroce, Renzo Sbolci, Josefina Temin, Mario Testa, Maria Felice Vadalà, Wallas.

Mostra: “Stati d’Animo”

Spazio espositivo: Galleria d’Arte “Arte Borgo Gallery”, Borgo Vittorio, 25 – 00193 Roma, www.arteborgo.it

Vernissage sabato 16 settembre 2017 ore 17.30

ore 17.30 Presentazione critica a cura critica e storica dell’arte Dott.ssa Francesca Bogliolo

ore 18.30 “Dialogo con gli artisti” un momento di incontro e scambio tra gli artisti e la critica ed economista dell’arte Dott.ssa Diana Cardaci.

Durata: 16 – 25 settembre 2017

Ingresso gratuito

Orari: Lunedì: 15:00-19:00; Martedì – Venerdì: 11:00-19:00; Sabato: 10:00-13:00; Domenica: chiuso

Organizzatori: PromArte – incontrare una persona conosciuta in chat – www.promarte.it – tel. 06 64833225

Curatori Mostra: Donatella Maresca, Irene Prokulevych

Addetta Ufficio Stampa PromArte: Diana Cardaci




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Quando un artista lavora, sceglie. Sia che si tratti di rappresentare la realtà, parte di essa o l’emozione da essa suscitata, quello che chi fa arte è obbligato a fare è, considerati i limiti imposti dalla materia, fare una scelta. Davvero questa sembra essere la parte più importante e difficoltosa del processo, sia che esso riguardi la pittura, sia che approcci la scultura, le installazioni, le performance. Scegliere significa nel contempo rinunciare: sottolineare un aspetto – o ometterne un altro – significa focalizzare l’attenzione di chi guarda su ciò che per chi opera è importante e rappresentativo. Nel momento in cui un artista lavora, esprime attraverso uno o più materiali il suo stato d’animo del momento, tentando di entrare in relazione con chi guarda e di modificarne il suo punto di vista sul mondo. Nel qui e ora si sviluppa un processo che permette l’instaurarsi di un rapporto tra chi crea, chi osserva e l’opera finita, in un dialogo pluridirezionale colmo di significato, che -se coltivato- può essere foriero di importanti intuizioni. È vitale ricordare che, quando approcciamo un’opera d’arte, questa parla necessariamente di noi stessi e può fecondare la nostra immaginazione, ravvivare i nostri ricordi, condurci in luoghi inesplorati della nostra anima. Che si tratti di un paesaggio, di un ritratto, di un’opera informale, astratta, effimera, se questa emoziona, smuove i nostri sensi, risveglia la necessità di un dialogo, svolge la sua funzione primaria. L’opera d’arte ci distacca da noi stessi e dal mondo circostante, per condurci in una dimensione appagante e significativa, per porre domande, prospettare possibilità. Gli artisti presenti nella collettiva “Stati d’Animo” sanno scegliere: fissano uno sguardo attento sul loro tempo per consegnarne la memoria filtrata dalla sensibilità, in un’ostinata, persistente, fruttuosa ricerca che permette all’uomo di trovare un equilibrio tra le fasi alterne della propria esperienza di vita.

Francesca Bogliolo

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Il viaggio nella dimensione squisitamente emotiva e interiore proposto dalle opere in mostra, che attraversano gli stili, le tecniche e l’uso dei materiali della storia dell’arte, opera un continuo slittamento del focus del discorso dal micro al macro cosmo. Ciò che la soggettività, nel suo piccolo e infinitesimale, percepisce, di fatto rende esistente tutto ciò che ci circonda, dando ad esso significato, pregnanza, corpo. Di conseguenza l’animo e le sue condizioni più o meno transitorie sono una lente caleidoscopica che dona colore e sfumatura al mondo, lo rende tangibile, gli dona sostanza.

Per questo motivo la mostra “Stati d’Animo”, incamminandosi nell’esplosione cromatica delle opere, nei loro accenti e volumi, attraverso trame di luce e oscurità delle trasfigurazioni artistiche dell’animo, contribuisce a esplorare l’esistente stesso. Nel tentativo di assaporare i colori della vita, i suoi gialli di autunno e verdi di primavera, l’arte tenta infatti l’impresa di risalire alla fonte del torrente dell’esistenza.

Diana Cardaci

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“DIALOGO CON GLI ARTISTI”

Durante il vernissage, sabato 16 Settembre, ci sarà un momento di incontro e scambio che PromArte vuole proporre tra gli artisti, il pubblico e la critica ed economista dell’arte Diana Cardaci. Un’occasione per dialogare sull’arte prendendo spunto dai commenti critici realizzati dalla Dott.ssa Cardaci in cui scoprire e esplorare le opere e le poetiche presenti in mostra.

PREMIO “STATI D’ANIMO”

Una giuria tecnica composta dai membri della Direzione PromArte, di Arte Borgo Gallery e dalla critica e storica dell’arte Dott.ssa Francesca Bogliolo, selezionerà fra i 30 artisti partecipanti tre vincitori (uno per ogni sezione: pittura, scultura e fotografia), i quali si aggiudicheranno:

1) Partecipazione gratuita con un’opera ad una delle mostre collettive organizzate da PromArte della durata di 10 giorni, in un prestigioso spazio espositivo in data da definire nel corso dell’anno 2017/2018;
2) Una prestigiosa targa personalizzata;
3) Una recensione critica sulla propria arte da parte di un esperto d’arte contemporanea.



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