sito per annunci gratis Mostre Curate

  • Heavy In Whiteincontri donne piacenza di Lynn Bianchi , 5 settembre 2017roma incontri bakeca incontri in svizzera

    Tea Party I

    incontri roma donne roma HEAVY IN WHITE

    Lynn Bianchi's renown collection Heavy In White has been shown in museums worldwide, including the Tokyo Metropolitan Museum of Photography, Japan; the Musée de l’Elysée in Lausanne, Switzerland; CICA Museum, South Korea; Musée Ken Damy, Brescia, Italy; 21c Museum, Louisville, Kentucky and the Art Gallery of Ontario in Toronto, Canada. Even though the collection was created in 1997-2001, it keeps getting mentions in press and winning prizes all over the world. Only this year, it won the first prize at The Photography Showcase Experiment Bio in Bilbao, Spain, a locus of encounter and exchange between artists to investigate in the field of photography, a showcase from which make visible the riskiest and newfangled artistic proposals.

    Heavy In White has also been featured in over forty publications, including this year's The Huffington Post- Arts & Culture. As Priscilla Frank wrote: “Spaghetti Eaters is a wonderfully body-positive photography series that proves the only way to enjoy carbs is sans clothing. In the silver gelatin prints, women of all shapes and sizes lounge lavishly while gorging on what I can only imagine is a heavenly mix of linguini, capellini, fettuccine and tagliatelle."

    Takashi Suzuki featured Heavy In White in the Japanese art and culture magazine TAlking Heads series and Hey! Revue d’Art, quarterly magazine did too, with an Interview by Anne & Julienne, Paris, France, all in 2016. Some of the other publications include the Encyclopedia of Food and Culture in the U.S., Vogue Italia and Zoom in Italy, Phot’Art International in France, and GEO in Germany and Love's Body Photography Book published by Tokyo Metropolitan Museum where Heavy In White images are featured alongside the work of such celebrated photographers as Robert Maplethorpe. The collection is also being noticed by such contemporary online art news websites as Artefuse.

    Bianchi’s work is part of numerous private collections across the globe, including Manfred Heiting’s and Edward Norton’s, as well as in museum collections including The Museum of Fine Arts in Houston, Texas; the Brooklyn Museum, New York and the Biblioteque Nationale de France, Paris. Lynn has recently exhibited in New York City at the Armory Show at Salomon Arts Gallery, in a two-person show at One Art Space, in a two-person exhibition at Shchukin Gallery.

  • Naturally Digitalincontri donne a palermo di Julian Hicks Retouch, 8 aprile 2017incontri per adulti a reggio calabria agenzia matrimoniale on line

    Standing in the grass

    annunci on line gratis Naturally Digital è una selezione di opere fotografiche che ho creato da quando mi sono iscritto a Celeste Network tre anni fa. Da quel momento ho avuto l'incoraggiamento continuo con sincero interesse e gentilezza infinita da altri fotografi ed artisti.

    La nostra comunità è amichevole e mi ha ispirato a produrre molte più opere di quanto io abbia mai fatto prima. Il mio lavoro sembra essere più forte e più fluente, e mi sento molto felice di aver reso visibile le mie immagini che adesso possono essere facilmente condivisi sulla rete di Celeste.

    Le fotografie digitali scattate sono migliorate con ritocco digitale e forniti come stampe giclée d'archivio.

    Catturo le immagini dalla mia vita di tutti i giorni e seleziono i momenti che spiccano per costruire una storia o sviluppare un'idea. L'attenzione data al Retouching nella lavorazione dell'immagine finale eleva il soggetto come se fosse stato posto su un piedistallo.

    L'anno scorso ho avuto la fortuna di avere una mia fotografia '7075' scelto come finalista nella sezione 'Fotografia & Grafica Digitale' dell'VIII edizione del Celeste Prize 2016. Ho recentemente ricevuto comunicazione che l'immagine che ho presentato alla Summer Exhibition della Royal Academy è stata inserita nella rosa dei candidati per la selezione finale per la mostra del 2017.

  • Di copia in segnositi gratis per incontri di Lisa Cutrino, 14 febbraio 2017annunci donne sole sito single gratuito

    da copia in segno

    siti di incontri per adulti gratis Le opere 'Di copia in segno' sono destinate alla rivalutazione del supporto utilizzato ovvero la carta carbone. Fogli interi o piccoli pezzi recuperati nel momento in cui il fine e le sue tracce sembrano state consumate e l'identità del supporto sancita. I segni sul foglio rappresentano la testimonianza di un vissuto che valorizza lo scopo dell'oggetto e ci racconta il passato delle azioni di cui è stato partecipe. L'oggetto che inizialmente assume valore secondario diventa opera, non più un retroscena ma protagonista.

    Lisa Cutrino vive e studia a Bari presso l'accademia di Belle Arti. Nel 2016, è stata vincitrice del 1° premio Super-Young del Celeste Prize.

  • On people, dogs, and castlesmeetic gratis per uomini di Paul Beel , 23 dicembre 2016incontri donne trento tutti i siti di incontri

    Looking for that quiet, safe place.

    www alto adige LE OPERE DI BEEL sono affascinanti perché ribaltano l'approccio accademico alla pittura realistica che postula che si dovrebbe iniziare con una composizione completamente formata poi resa meticolosamente. Invece, l'artista americano in esilio, sceglie un percorso di pittura più difficile; ogni opera diventa un salto in un territorio inesplorato della composizione e del contenuto. Perché avrebbe dovuto farlo? È perché Beel è alla ricerca di una realtà che è molto più di ciò che osserva. L'artista spiega: "Comincio con qualcosa che trovo bello e mi concentraro su questo perché ho bisogno di farlo...tutti hanno bisogno della bellezza, ma trovo che la bellezza da sola non è abbastanza vero come riflesso della vita. La vita coinvolge strati di brutto così come strati di bello, e coinvolge il modo strano in cui la nostra mente effettua connessioni tra le cose che non sono necessariamente collegate, e coinvolge molte, ma molte più cose. Voglio quel 'di più', e so che non sarà possibile avvicinarsi ad esso se continuo a disegnare un piccola linea 'di meno' e collorare attorno ad essa."

    IN 25 ANNI di carriera come artista Paul Beel è uno dei più interessanti artisti figurativa contemporanea in Italia e all'estero. Il lavoro di Beel è una meditazione sull'importanza della bellezza, nonostante ci troviamo spesso nelle sue opere davanti ad mondo desolante. Le sue opere sono state ampiamente pubblicate, esposte e collezionate. Fra i premi vinti dall'artista, il Premio Celeste, il Premio 'Travel Award' della National Portrait Gallery di Londra e il Premio Bozzolo. Il Museum of Modern European Art di Barcellona ha acquisito diversi suoi dipinti per la loro collezione permanente, e il suo lavoro è incluso in importanti collezioni private tra cui la collezione Bennetton e la collezione Tullman. Il suo lavoro è stato recensito sulla rivista "Arte", "Poeti e Artisti", e pubblicato in numerosi cataloghi.

  • Jetlag Paradiso & Bloody Seaincontri con ragazze di Alix Delmas, 23 novembre 2016migliori siti per single migliori chat incontri

    Bloody sea

    singolo cerca coppia FOR HER NEW SERIES of photographic work, Alix Delmas has chosen to exhibit online. Using the dimension of the online world – that is, one without territorial borders – for this exhibition is very important to the artist. ‘Jetlag Paradiso’ and ‘Bloody Sea’ are a vision of our troubled times of global warming, coastal erosion and our fear of invasion. These images invite you to view the world – the way it works and the stark realities it hurls at people – through a filter, in the subdued harmonies of colour, shade and night time.

    The landscape of Jetlag Paradiso seems manipulated, as if overwhelmed by an artificial visual effect. The exotic shore recalls those discovered by our explorer-ancestors, always in search of the new elsewhere, much the same as what is today offered to tourists. The purplish section - the cyanose - seems to bear the traces of a deluge. An erosion of the landscape of the interior is an erosion which is transferred to the image itself. From any point of view, this purple gelatin reveals the ordeal a coastline experiences holding its own against tornadoes. It is, above all, a metaphor on the fragility of the landscape and its physical and photographic degradation, as if the landscape itself had lost its clarity.

    Alix's ‘Bloody Sea’ resists a direct narrative, instead revealing eerie, red-tinged 'atmospheres'. We watch as they advance towards us, menacing, threatening our cosy lives set comfortably behind the ramparts. This is a spectral vision of the sea, the Mediterranean Sea, in which thousands of people so far have lost their lives attempting to cross from one shore to another. The sea itself speaks only of the sea. It is our imaginations which create the falsehood and fear - and this fear lies within us.

    The dimension of the online exhibition is not within the territory of any country; it is outside the dimensions of any territory.

    BIOGRAPHY
    Alix Delmas (France) born in Bayonne in 1962, lived in Dakar (Senegal) until she was 14 years old. She went off to study painting at the Ecole des Beaux Arts in Paris. Delmas is a versatile, even protean, and fundamentally experimental artist.The photographic and video “mises en scene” that she constructs blend performance and sculpture, paint and light. These installations shake up our shared perceptions of interior places and exterior spaces.The sensation of going off-piste and the intrusive territories present in her work - surely derived from perceptions formed in her childhood as French and foreign, of both here and elsewhere – allow her to tackle the idea of the outside, the in-between, the beside, through visual arts, from a reversed or opposing position. Everything is ambiguous ; nothing is simply a symptom. She is never within one exclusive domain but, rather, accentuates porous boders, creating permeabilities from one domain to the next. She develops an aesthetic of the interval, of the in-between, that is less a matter of widening the space between objects than of apprehending the rich density of their possible connections. The world presented by Alix Delmas does not have a build-in Global Positioning System. Heterogeneous, it can be characterizied before all else as affective, social, erotic. Different worlds unfold, mingle, and merge with that curious quality their momentaly borders have of generating back and foth movements, in short a kind of transit. Thus nothing is defined, and nothing is definitive.

  • Revival e Empty Spacesnumeri ragazze per amicizia di Katerina Belkina, creArte Studio, 24 ottobre 2016chat libere senza registrazione belle donne immagini

    Constant

    sito incontri seri GIA' DAI PRIMI ANNI KATERINA BELKINA era a conoscenza del suo talento che le consentiva di vedere il mondo con occhi diversi. Nata a Samara nel sud-est della Russia europea, è stata portata in un ambiente creativo da sua madre, un artista visiva. La sua formazione di pittrice all'Accademia di Belle Arti e dal 2000 presso la Scuola per la Fotografia di Michael Musorin a Samara, gli ha dato gli strumenti per dare visione alle sue idee. Mostre dei suoi sublimi e mistiche autoritratti seguirono a Mosca e a Parigi. Nel 2007 Katerina Belkina è stata nominata per il prestigioso Premio Kandinsky a Mosca (paragonabile al Turner Prize Britannico). Le serie fotografiche dell'artista comprendono: Repast, Revival, Light & Heavy, Empty Spaces, Not a Man's World, Home Work, Paint. Attualmente Katerina vive e lavora a Berlino, Germania.

    "Katerina Belkina è arrivata all'attenzione del pubblico nel 2006 con la sua serie di Paint, in cui mentre lo spettatore percepisce i lavori da un lato come riconoscibile, un gioco intimo è anche allo stesso tempo sta giocando con la tensione tra artista e modello. Lei trae la sua ispirazione per questi dodici opere dai suoi artisti preferiti dei secoli 19° e 20° con il quale ha creato una sorta di alleanza nel senso sia di tecnica pittorica e il concetto. Come muse, mettendo se stessa in posizione di modello e il pittore attraverso l'identificazione con l'artista stesso. Si parla di un rapporto quasi erotico in cui il fisico e lo convergono spirituale. Si ritiene che queste opere sono un omaggio agli artisti: sono stato colto da un impulso non tanto per indiscriminatamente imitare il Maestro, ma piuttosto a tuffarsi nel suo nucleo più intimo, di sperimentare ciò che lui aveva guidato, quello che lo aveva ispirato. Prima di iniziare su uno qualsiasi dei lavori, li ho studiato fino all'ultimo dettaglio. Si tratta di una sorta di regalo da me ai miei artisti preferiti, è come dice lei stessa. Siamo in grado di riconoscere un Picasso nel suo periodo blu, individuare una ballerina di Degas, imbattersi in il suprematismo di Malevich e la misteriosa giungla di Rousseau il Doganiere, l'inaccessibilità di Frida Kahlo, o la seduzione fredda di Tamara de Lempicka. E Belkina si può abbinare la presentazione sensuale e bellezza decorativa dei modelli di Schiele e Klimt. Vediamo ancora un profondo impegno concettuale di artista e persona; questo non è un superficiale, autoritratto. Il riconoscimento degli artisti selezionati è immediato e insistente, ma a ben vedere non vi è alcuna indicazione che Belkina ha copiato un quadro specifico uno dei Maestri; in ogni caso ha creato una nuova immagine in cui lo stile e l'atmosfera dell'artista sono visti. Lei ha dipinto le opere che dimostrano lo stile pittorico del Maestro prescelto prima di fare le foto. Questo ci lascia senza alcun dubbio sulla sfondo di Katerina Belkina: addestrato come pittore e la pittura con la sua macchina fotografica." Testo di Marike van der Knaap, storico dell'arte.